domenica 15 gennaio 2012

Lampi di genio e idee elettrizzanti

GAS Pane e Rose di Concorezzo e Vimercate
DES-Bri (Distretto Economia Solidale della Brianza)
MAG 2 Finance 

Vi invitano: 

Mercoledì’ 25 GENNAIO 2012 - ORE 20,45
Sala Auditorium VIMERCATE - Piazza Unità d’Italia, 2
LAMPI DI GENIO e
IDEE ELETTRIZZANTI

Presentazione dei progetti:
- FOTOGAS (gruppo di acquisto pannelli fotovolatici della Brianza) 
- Illuminazione a LED
Nuovi sviluppi del Risparmio Energetico verso l’autosufficienza ed un finanziamento chiaro.
 
Relatori:
Roberto Brambilla FOTOGAS
Ermanno Spinelli MAG2
Rinaldo Zorzi GAS PANE E ROSE
Edoardo Ghidoni COOPWORK onlus
Luca Micucci SOLARIS s.r.l.
 
Ingresso Libero
 
Con il patrocinio del Comune di Vimercate


Osservazioni al PGT di Concorezzo: Sesto Comunicato Stampa

Valorizzazione del verde e piste ciclabili

Quali Vincoli e Dove
Pensiamo che l’unico vero “vincolo” urbanistico che può tutelare il territorio agricolo e naturale del nostro comune sia quello di estendere e allargare i confini del Parco Agricolo della Cavallera fino ai margini dell'edificato attuale.
 
In particolare:
L'area quadrilatera interclusa a nord della città (tra via Piave, via Ungaretti e via Levati) idealmente e funzionalmente legata alla fruizione del Parco Agricolo della Cavallera a nord e collegata con percorsi ciclabili consolidati nell’uso locale verso il vicino parco di Monza (direzione ovest, Villasanta)  potrebbe caratterizzarsi come “Porta” del Parco della Cavallera a Concorezzo.
L'area quadrilatera verso ovest (tra la SP2 per Monza, Via Remo Brambilla, Via Alessandrini) è anch'essa idealmente e funzionalmente legata alla fruizione del Parco Agricolo della Cavallera (per esempio per orti urbani) ed è inoltre collegata con mezzi pubblici e con percorsi ciclabili alle città di Concorezzo e Monza.

Osservazioni al PGT di Concorezzo: Quinto Comunicato Stampa

Aree di trasformazione produttive e commerciali

Siamo contrari all’occupazione di territorio, ma soprattutto contrari alla costruzione di nuove aree produttive (come previste nel documento di piano: Atp1 e ATc1, ATp2, ATp3, ATp4, AT5, ATp6) quando siamo di fronte alla realtà di aziende che chiudono, di capannoni nuovi e invenduti a seguito della crisi economica o di capannoni costruiti solo per attività di logistica e che non portano nuovi posti di lavoro.

Basta alla costruzione di nuovi cappannoni.
Chiediamo che le scelte relative alla costruzione di nuove aree produttive venga meglio argomentata e seriamente motivata tecnicamente, sulla base di analisi economiche sulle attività produttive del territorio e sul settore economico che le riguarda.